Chattanooga, 1894, 138 miglia a sud-est di Nashville…
La città era cresciuta con l’arrivo della ferrovia nella metà del XIX secolo. Nel 1900 Chattanooga contava ormai 3.000 abitanti, piu’ della metà erano afro-americani.
Il tasso di disoccupazione era alto. Le opportunità di lavoro per i neri erano scarse. In realta’ le strade possibili erano solo due: diventare un domestico, un bracciante sfruttato e sottopagato, oppure unirsi ad una compagnia teatrale di giro.
Bessie Smith aveva diciassette anni quando si unì al Moses Stokes Travelling Show nel 1912, un minstrel show. Le origini del minstrel sono inestricabilmente legate al razzismo. Intorno alla metà del XIX secolo infatti, artisti bianchi cominciarono ad esibirsi col volto dipinto di nero, imitando e parodiando i neri. Ben presto il minstrel divenne la forma d’intrattenimento più popolare del tempo…
Quando si esibiva dal vivo, Bessie era un’artista molto versatile e dai molti talenti. Danzava molto bene. Le piaceva recitare, indossare costumi ed esibirsi in spettacoli di rivista. Fra il 1918 e il 1919 si esibì al 91 Theatre di Atlanta. Dal 1920 al 1923 lavorò all’Horan’s Madhouse Club di Filadelfia. Nel 1923 apparve accanto a Sidney Bechet nella commedia musicale “How Come”. Viaggiò con molte compagnie e lavorò tanto che aveva una folta schiera di ammiratori già prima di incidere il primo disco.
Bessie Smith si sposò due volte. Il matrimonio con il suo primo marito durò solo un anno, poi lui morì. Nel 1922 Bessie conobbe Jack Gee e nel 1923 lo sposò (a celebrare il matrimonio fu il reverendo Tindley, prolifico compositore di gospel tra cui “We shall overcome”) mentre “Downhearted Blues” usciva nei negozi. Il disco vendette ben 780.000 copie.
…to be continued
interessante!